21/09/2016

Sindrome cardio-renale

 


Le patologie renali del cane e del gatto sono moltissime: colpiscono animali di ogni età, di ogni razza e di ogni taglia, possono avere cause ambientali e alimentari, un’origine familiare e congenita, essere la conseguenza di una patologia cardiaca e, soprattutto, possono deter minare sintomi difficilmente evidenziabili dal proprietario che, infatti,può accorgersi della presenza di tali patologie solo quando almeno il 63% dei reni non funziona più.

L’insufficienza renale cronica, definita scientificamente Malattia Renale Cronica (CKD – “Chronic Kidney Disease”), è il problema renale più frequente nel cane e nel gatto: può colpire animali di tutte le età, dal cucciolo all’anziano. E’ una malattia irreversibile ma, se diagnosticata precocemente e gestita in modo corretto, ha una prognosi di anni.

La visita nefrologica è fondamentale perché il Nefrologo individui l’insufficienza renale in fase iniziale, così dacompletare correttamente il quadro diagnostico e da impostare una terapia finalizzata a ridurre la progressione della malattia.

In medicina umana, ormai da anni, si conoscono e si studiano le correlazioni tra malattia renale e malattia cardiaca (sindrome cardio-renale).

In medicina veterinaria, solo da pochi mesi si inizia a parlare di CvRD “Cardiovascular-Renal Disorders”, ovvero dello stretto legame tra patologia cardiaca e patologia renale: un danneggiamento del cuore può provocare un danneggiamento dei reni e viceversa. Negli ospedali umani, più della metà dei pazienti, con scompenso cardiaco cronico, presenta anche un danno renale cronico.

La diagnosi precoce delle patologie renali e cardiache permette di allungare la vita dei nostri animali migliorandone la qualità.

A questo proposito, scarica il supplemento a La Settimana Veterinaria   “La sindrome cardio-renale nel cane e nel gatto.”